domenica 21 giugno 2026

Addio Giorgia Moll

 di FRANCESCO  TRONCARELLI 

Un sorriso che ti conquistava, i lunghi capelli castani che incorniciavano il volto, un fisico da indossatrice che le conferiva un'eleganza inconfondibile, bella e brava era Giorgia Moll,  attrice degli anni d'oro del Cinema che ci ha lasciati con 88 primavere sulle spalle.

Se n'è andata in punta di piedi il 2 giugno scorso, ma la notizia non è stata comunicata dai familiari nel rispetto delle sue volontà e nella scia di riservatezza che aveva accompagnato la sua vita da quando aveva lasciato il set per occuparsi di salute e benessere con una avviata erboristeria. 

Scelta rispettabilissima ovviamente ma che contrasta con la Giorgia Moll conosciuta dal pubbico come Miss Cinema, donna brillante ed applaudita protagonista di decine e decine di film di successo.

Pellicole commerciali come Mariti in città e Il rossetto, d'autore come Il disprezzo di Godard e Incompreso di Comencini o di produzioni internazionali come Un americano tranquillo e spesso e volentieri sulle copertine dei settimanali d'attualità per i flirt con Vittorio  Gassman e John Drew Barrymore.

La grande popolarità poi con Carosello, vero e proprio termometro del successo di attori e personaggi televisivi, con la reclame insieme a Carlo Dapporto, di un noto dentifricio prodotto dal Dottor Ciccarelli (La Pasta del Capitano) il primo proprietrio di un marchio a comparire in uno spot aprendo la strada così ai suoi "colleghi" come Giovanni Rana. 

Giorgia in quei caroselli lanciò anche un tormentone che conquistò i bambini e che faceva "ghirigori ghirigò vuoi veder che ce  la fo?".


Ebbe anche una carriera da cantante incidendo alcuni 45 giri, partecipando a filmati per il Cinebox ( gli antesignani dei videoclip) come quello girato mentre guida un auto nel traffico con lo sfondo del Colosseo in cui canta "Nato in settembre" un brano scritto per lei da Piero Ciampi e il fratello Roberto con Elvio Monti.

Il filmato molto suggestivo e spettacolare, per sanitaria dimenticato negli archivi e rimasto praticamente  inedito, è stato ritrovato da Michele Bovi che recentemente lo ha pubblicato sui suoi profili social destando molto interesse.

Ritiratasi dalle scene era tornata al cinema su invito di Alberto Sordi amico di una vita, per partecipare nel 1984 al film "Tutti dentro" pellicola nella quale l'Albertone nazionale anticipava Tangentopoli e le "retate" di politici e uomini d'affari. 

Una parentesi simpatica per lei e una gradita sorpresa per gli spettatori che la ritrovavano sullo schermo col suo immutato charme, prima di rientrare nell'anonimato di tutti i giorni secondo i suoi desideri. Ora l'addio definitivo alle scene della vita. Ciao Giorgia.


venerdì 12 giugno 2026

Colazione con Chinaglia

di FRANCESCO TRONCARELLI

Gruppo di famiglia in un interno. La tavola è imbandita con un bel piatto di cornetti e meringhe. La tazza col cappuccino fumante e i caffè con la miscela migliore sono pronti per essere bevuti.

La serenità domina questo momento conviviale in cui la passione per Long John la fa da padrone. Tutti infatti hanno una copia jn mano di "Chinaglia per sempre", il libro dedicato al Grido di battaglia della gente laziale.

Poteva bastare una copia, del resto sono in famiglia, e invece ognuno ha voluto la sua, per leggerla in tranquillità e per rivivere singolarmente una storia vissuta che racconta il bomber più amato nella storia ultracentenaria della Prima squadra della Capitale.

A ciascuno il suo Chinaglia, perchè se è vero come è vero che Long John è stato un simbolo di riscatto per tutti è anche vero che ciascuno dei suoi amminiratori ha un episodio, un gol, un'emozione particolare diversa dagli altri da ricordare.

C'era una volta la "Colazione da Tiffany" con la meravigliosa Audrey Hepburn, ora c'è la colazione con Giorgio, un film spettacolare su un grandissimo calciatore che è stato girato in bianco e nero ma fa sognare a colori a distanza di anni dall'ultimo ciak, Lazio-Torino 25 aprile 1976.

Che bella questa foto, così semplice ma molto significativa, sembra un'illustrazione di Norman Rockwell per la copertina di The Saturday Evening Post, un olio su tela di Matisse (The dessert) o un'immagine a corredo delle poesie di Guido Gozzano mentre il tempo scorre lento e senza affanni.

Una foto che sa di famiglia, come la Lazio, una grande famiglia allargata che accoglie da sempre tutti quelli che si riconoscono nei suoi valori, classe, rispetto, tifo incondizionato.

E la famiglia di Roberta Palombo è il simbolo di questo amore imcondizionato per la Lazio e per Giorgio Chinaglia, una passione trasmessa di padre in figlio. Papà Paolo, zia Milvia e zia Luisa, eccoli con il loro sorriso a rallegrarci la giornata. Che dolcezza, che spettacolo.

a Fiumicino per accogliere Long  John

E non poteva essere diversamente perchè Roberta faceva parte di quel manipolo di fedelissimi che all'alba del 15 settembre 2013 si presentò a Fiumicino per accogliere il Boeing che dall'America portava a Roma la salma di Long John.

Lei, Antonella Rocchi, Alba Fumanti, Patrizia Cruciani e Fabrizio Fazzini erano lì a dare il bentornato a Giorgione che tornava alla casa del padre (Maestrelli) accompagnato in quell'ultimo viaggio dalla moglie Connie e i figli Giorgio jr, Stephanie e Cynthia.

Una storia incredibile. Una storia di Lazio, una storia di amicizia, storie meravigliose che ti riconciliano con il tuo essere tifoso di un sogno. Come la colazione con Chinaglia. Per sempre.



venerdì 5 giugno 2026

IL CALENDARIO DELLA LAZIO

Ecco il calendario con tutte le partite della Lazio:

1^ GIORNATA: Bologna-LAZIO / 22 agosto


2^ GIORNATA: LAZIO-Genoa


3^ GIORNATA: Udinese-LAZIO


4^ GIORNATA: LAZIO-Milan


5^ GIORNATA: Venezia-LAZIO


6^GIORNATA: LAZIO-Monza


7^ GIORNATA: Juventus-LAZIO


8^ GIORNATA: LAZIO-Parma


9^ GIORNATA: Sassuolo-LAZIO


10^ GIORNATA: LAZIO-Cagliari


11^ GIORNATA: Napoli-LAZIO


12^ GIORNATA: LAZIO-Lecce


13^ GIORNATA: Torino-LAZIO


14^ GIORNATA: LAZIO-Atalanta


15^ GIORNATA: LAZIO-Roma / 13 dicembre


16^ GIORNATA: Frosinone-LAZIO


17^ GIORNATA: Fiorentina-LAZIO


18^ GIORNATA: LAZIO-Inter


19^ GIORNATA: Como-LAZIO


20^ GIORNATA: LAZIO-Bologna


21^ GIORNATA: Monza-LAZIO


22^ GIORNATA: LAZIO-Venezia


23^ GIORNATA: Atalanta-LAZIO


24^ GIORNATA: Cagliari-LAZIO


25^ GIORNATA: LAZIO-Napoli


26^ GIORNATA: Genoa-LAZIO


27^ GIORNATA: LAZIO-Frosinone


28^ GIORNATA: LAZIO-Juventus


29^ GIORNATA: Parma-LAZIO


30^ GIORNATA: Lecce-LAZIO


31^ GIORNATA: LAZIO-Torino


32^ GIORNATA: Roma-LAZIO


33^ GIORNATA: LAZIO-Como


34^ GIORNATA: Milan-LAZIO


35^ GIORNATA: LAZIO-Sassuolo


36^ GIORNATA: LAZIO-Udinese


37^ GIORNATA: Inter-LAZIO


38^ GIORNATA: LAZIO-Fiorentina



martedì 2 giugno 2026

A mano a mano, torna un capolavoro

di FRANCESCO TRONCARELLI

Ci sono brani che nascono in una maniera secondo la creatività di un autore ma poi spiccano il volo verso altri lidi in considerazione di chi li interpreta seguendo le proprie passioni e sentimenti, i suoi sogni e modi di essere.

"A mano a mano" è uno di questi, coinvolgente, malinconico, musicalmente ridondante come il suo essere musicista da partitura classica per Riccardo Cocciante che lo compose, asciutto, travolgente, senza concessioni a gorgheggi e liricismi vari per Rino Gaetano che lo ha reso celebre.

In occasione del quarantacinquesimo anniversario della scomparsa di Gaetano, esce uno speciale progetto discografico in vinile a 45 giri relativo a questo brano, un omaggio a uno dei pezzi più emblematici dell'artista morto a Roma a soli 30 anni un 2 giugno come oggi, del 1981 in un incidente stradale.

Come è noto, la canzone è stata scritta originariamente da Riccardo Cocciante e Marco Luberti nel '78 e poi reinterpretata da Gaetano successivalente diventando un classico del suo repertorio che su Spotify supera in decine di milioni gli ascolti di brani storici come "Il cielo è sempre più blù" e "Nun te reggae più".

Significative le parole di Cocciante al riguardo: "Rino è riuscito a fare suo questo brano, a dargli una nuova dimensione e farne un suo simbolo. Una canzone non deve essere soltanto dell'interprete o dell'autore, deve viaggiare attraverso le vite di chi la canta per diventare altro. Molti non sanno che questo è un mio brano e per me è un piacere immenso che sia diventato, grazie a Rino, un'altra canzone e un'altra proposta di così grande successo".

L'esclusivo 45 giri sarà composto da "A mano a mano" nella versione di Rino Gaetano, che compie anch'essa 45 anni e da "A mano a mano" nella versione tratta da "Istantanea Tour 98" di Riccardo Cocciante. 

Sarà disponibile solo per pochi giorni sullo store ufficiale di Sony Music Italia, dalla mezzanotte del 2 giugno, fino alle 23.59 del 4 giugno. Lo sviluppo grafico del progetto è curato da Ciao, Discoteca Italiana.

La forza di questo brano nasce dall'incontro di due mondi enormi e diversi, la scrittura intensa di Luberti e Cocciante e l'interpretazione libera, viscerale e quasi teatrale di Gaetano.

Due mondi così diversi ma paradossalmente vicini che s'incontrarono nel famoso Q Concert dell'81 in cui gli artisti si scambiarono canzoni e ruoli dando vita a un concerto unico e irresistibile insieme al gruppo dei New Perigeo che li accompagnava.

Cocciante cantava "Aida" e Rino reinterpretava "A mano a mano" e quella collaborazione nata a tavolino diventava nella realtà storia della musica italiana. Cocciante aveva scritto un capolavoro, Rino gli dava un'altra vita che 45 anni dopo merita un'incisione particolare. A futura memoria.


Teddy Reno, 100 anni cantando

  di FRANCESCO TRONCARELLI Teddy Reno oggi entra nella storia della canzone e non solo. Il motivo? Compie 100 anni, un traguardo importante ...