di FRANCESCO TRONCARELLI
I Rolling Stones chiamano i Beatles rispondono. Non si è ancora spento l'eco dell'uscita del nuovo brano di Mick Jagger e compagni "Foreign Tongues", notizia rilanciata da siti e media internazionali, che senza soluzione di continuità ne arriva un altra che farà felici gli estimatori di Paul McCartney, mente creativa e ottimo musicista degli indimenticabili Scarafaggi Di Liverpool.
L'ex bello dei Fab Four infatti ha annunciato che ha registrato un duetto con Ringo Starr, l'altro componente della mitica band rimasta nel cuore di milioni di boomers e non solo. Un'accoppiata che i critici, sulla fiducia, sottolineano esplosiva e che dovrebbe rinverdire i fasti e il sound che a suo tempo li rese famosi insieme ai compianti John Lennon e George Harrison.
Intervenendo martedì ad un evento speciale dedicato ai fan agli Abbey Road Studios di Londra, Paul McCartney ha svelato il suo primo duetto in assoluto con Ringo intitolato «Home to Us». Il brano uscirà domani, venerdì 8 maggio, ed è il secondo singolo estratto dal prossimo album di Paul «The Boys of Dungeon Lane» in arrivo a fine mese.
«Home to Us», che vede la partecipazione di Chrissie Hynde e Sharleen Spiteri ai cori, è stato creato attorno a una linea di batteria che Paul ha chiesto a Ringo di registrare per l’album con il produttore Andrew Watt.
"Ringo era passato in studio e ha suonato un po’ la batteria" ha raccontato Paul, "ho detto così ad Andrew che avremmo dovuto registrare un brano e mandarglielo. Quindi questa canzone è stata pensata interamente per Ringo".
Nello scriverla McCartney si è riferito alle loro origini. Come accade per molte persone e così anche per loro, si parte dal nulla e ci si costruisce da soli. Ringo era di Dingle, ed ha avuto un'adolescenza difficile. Ha raccontato che veniva derubato mentre tornava a casa dopo il lavoro.
"Ho scritto la canzone partendo da quell’idea e l’ho mandata a Ringo. Lui mi ha rispedito una versione in cui aveva aggiunto solo qualche riga al ritornello ed ho pensato che forse non gli piacesse. L’ho chiamato e mi ha detto che pensava volessi che cantasse solo una o due righe, ma gli ho risposto che mi sarebbe piaciuto sentirlo cantare tutto il brano".
A quel punto i due ex capelloni hanno preso la prima strofa di Paul, la seconda di Ringo e hanno fatto un duetto. Non l'avevano mai fatto sino ad ora, una novità assoluta quindi, a cui si sono aggiunte le voci della Hynde e della Spiteri.
La canzone come detto, fa parte del nuovo attesissimo album di McCartney da solista che esce dopo cinque anni dall'ultima fatica ed è una raccolta di storie mai condivise in precedenza e ricordi personali prima che il mondo impazzisse con la Beatlemania. E "Home to us" si inserisce appieno in questo amarcord artisitico.
Ora al di là delle valutazioni positive degli addetti su questo progetto comunque interessante data la caratura dei personaggi, la domanda sorge spntanea: riusciranno i nostri eroi a emozionare come una volta? Saranno capaci in due di cantare e suonare per quattro? La risposta a breve. Tempo 24 ore e chi li ascolta potrà giudicare.

