di FRANCESCO TRONCARELLI
Ci sono brani che nascono in una maniera secondo la creatività di un autore ma poi spiccano il volo verso altri lidi in considerazione di chi li interpreta seguendo le proprie passioni e sentimenti, i suoi sogni e modi di essere.
"A mano a mano" è uno di questi, coinvolgente, malinconico, musicalmente ridondante come il suo essere musicista da partitura classica per Riccardo Cocciante che lo compose, asciutto, travolgente, senza concessioni a gorgheggi e liricismi vari per Rino Gaetano che lo ha reso celebre.
In occasione del quarantacinquesimo anniversario della scomparsa di Gaetano, esce uno speciale progetto discografico in vinile a 45 giri relativo a questo brano, un omaggio a uno dei pezzi più emblematici dell'artista morto a Roma a soli 30 anni un 2 giugno come oggi, del 1981 in un incidente stradale.
Come è noto, la canzone è stata scritta originariamente da Riccardo Cocciante e Marco Luberti nel '78 e poi reinterpretata da Gaetano successivalente diventando un classico del suo repertorio che su Spotify supera in decine di milioni gli ascolti di brani storici come "Il cielo è sempre più blù" e "Nun te reggae più".
Significative le parole di Cocciante al riguardo: "Rino è riuscito a fare suo questo brano, a dargli una nuova dimensione e farne un suo simbolo. Una canzone non deve essere soltanto dell'interprete o dell'autore, deve viaggiare attraverso le vite di chi la canta per diventare altro. Molti non sanno che questo è un mio brano e per me è un piacere immenso che sia diventato, grazie a Rino, un'altra canzone e un'altra proposta di così grande successo".
L'esclusivo 45 giri sarà composto da "A mano a mano" nella versione di Rino Gaetano, che compie anch'essa 45 anni e da "A mano a mano" nella versione tratta da "Istantanea Tour 98" di Riccardo Cocciante.
Sarà disponibile solo per pochi giorni sullo store ufficiale di Sony Music Italia, dalla mezzanotte del 2 giugno, fino alle 23.59 del 4 giugno. Lo sviluppo grafico del progetto è curato da Ciao, Discoteca Italiana.
La forza di questo brano nasce dall'incontro di due mondi enormi e diversi, la scrittura intensa di Luberti e Cocciante e l'interpretazione libera, viscerale e quasi teatrale di Gaetano.
Due mondi così diversi ma paradossalmente vicini che s'incontrarono nel famoso Q Concert dell'81 in cui gli artisti si scambiarono canzoni e ruoli dando vita a un concerto unico e irresistibile insieme al gruppo dei New Perigeo che li accompagnava.
Cocciante cantava "Aida" e Rino reinterpretava "A mano a mano" e quella collaborazione nata a tavolino diventava nella realtà storia della musica italiana. Cocciante aveva scritto un capolavoro, Rino gli dava un'altra vita che 45 anni dopo merita un'incisione particolare. A futura memoria.













