martedì 7 aprile 2026

Addio Lucescu

 di FRANCESCO TRONCARELLI

Lo vogliamo ricordare così, sorridente, lui che era un professionista serio ma anche un gran simpatico, con la battuta pronta e sempre disponibile con i media.

Ora che se n'è andato a 80 anni, vissuti sino all'ultimo facendo il suo mestiere di allenatore, il mondo del Calcio piange il mister carismatico e l'uomo integerrimo che ha dato tutto se stesso allo sport piu bello del mondo.

Paterno, furbo, rivoluzionario, è stato il Nikola Tesla del pallone. Ha vinto 36 trofei alla guida di 8 squadre tra cui l'Uefa con lo Shakhtar, lanciato centinaia di calciatori ad alto livello, inventato la match analysis.

Era nato a Bucarest, 29 luglio 1945 e aveva giocato da nella Dinamo, poi mediano  nello Stijntia e nel Corvinul Hunedoara.

In nazionale rumena vantava 65 presenze e 9 reti, ricco il Palmares come giocatore con 7 Campionati rumeni (1962-63, 1963-64, 1964-65, 1970-71, 1972-73, 1974-75, 1976-77) e 1 Coppa di Romania (1967-68).

Come allenatore aveva iniziato col Corvinul Hunedoara (1978-82), passando poi alla nazionale rumena (commissario tecnico: 1982-86), alla Dinamo Bucarest (1986-90), per poi sbarcare in Italia chiamato da Romeo Anvonetsni alla guida del Pisa (1990-91).



Poi al Brescia (1991-96), alla Reggiana (1996-97), al Rapid Bucarest (1997-99), all Inter (1999), per tornare in poi in Romania al Rapid Bucarest (1999-2000), e poi innTirchia al Galatasaray (2000-02).

Vincendo un Campionato rumeno (1989-90), una Coppa di Romania (1989-90), una Supercoppa Europea (2000).

Attualmente era l'allenatore della nazionale del suo paese che aveva diretto dieci giorni fa nella semifinale contro la Turchia, ultimo capitolo di una bella storia di calcio prima di entrare in coma dopo un infarto.





domenica 5 aprile 2026

Ansia per Lucescu

 di FRANCESCO TRONCARELLI

L'ex allenatore di Inter e Brescia è ricoverato in terapia intensiva all'Ospedale Universitario di Bucarest, venerdì era stato colpito da un doppio infarto.

Poco più di una settimana fa, a 80 anni compiuti, era regolarmente in panchina al Play Stadium di Instambul per la semifinale playoff persa dalla sua Romania contro la Turchia. 

Oggi però le condizioni di Mircea Lucescu appaiono disperate. L'ex allenatore - tra le altre - di Brescia e Inter aveva accusato un problema cardiaco durante l'allenamento di preparazione alla sfida con la Slovacchia.

Si trattava di un infarto che aveva reso necessaria l'installazione di un defibrillatore. Lucescu era stato così costretto a lasciare l'incarico di Ct e ad annullare la trasferta di Bratislava.  

Ora l'ultimo bollettino diramato dallo staff medico che lo ha in cura e ricovero, annuncia un peggioramento delle condizioni generali. E la notizia sta facendo il giro del mondo.




sabato 4 aprile 2026

Gianni Morandi l'eterno ragazzo di nuovo in tour

di FRANCESCO TRONCARELLI

Rieccolo. A 81 anni ancora in pista E questa volta per un motivo molto importante e significativo. C'era un Ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones compue gli anni

Il brano, tra i piu famosi del Gianni nazionale, è stato scritto nel 1966 ma da allora è cambiato ben poco perchè dal Vietnam all'Iran e all'Ucraina la Pace è sempre stata una chimera. 

Ora Morandi porterà in un tour nei palasport C'era un Ragazzo - Gianni Morandi Story , una tournée prodotta da Trident Music che si annuncia da titto esaurito.

Questi spettacoli saranno l'occasione per festeggiare i 60 anni del brano scritto appunto nel 1966 da Franco Migliacci e Mauro Lusini, e sicuramente il brano più rappresentativo e importante della sua carriera.

 Il tour partirà da Conegliano il prossimo 15 aprile. La scaletta dei concerti ripercorrerà i grandi classici del suo repertorio, che continuano a essere tramandati di generazione in generazione, senza dimenticare i brani dell'ultimo progetto discografico Evviva! A legare e guidare la scaletta la nuova canzone Monghidoro che Jovanotti ha scritto per lui.

"Con Lorenzo siamo molto vicini - ha spiegato l'artista bolognese-  quando mi sono bruciato la mano mi arriva una sua telefonata la sera, ero in ospedale a Cesena, non lo sentivo da un po'. Qualche chiacchierata e mi manda L'Allegria dicendo che... se ti va la canti. Poi per Sanremo mi ha scritto Apri tutte le Porte e ora mi ha detto che sapendo che parto con un tour e che serviva qualcosa per aprire lo spettacolo mi fa Monghidoro".

"Sono venuto a Bologna a 13 anni nel 1958 -ricorda Gianni-, portato dal barbiere di Monghidoro. In quel periodo ho visto il mare per la prima volta quando andai in Romagna a cantare. Mio padre mi diede 500 lire e una fetta di cocomero ne costava 25. Poi mi arrivava qualche mancia dal pubblico del caffè concerto; lì c'era pure un flipper che non avevo mai visto prima. I quotidiani costavano 25".

"Mi sono emozionato quando in un jukebox ho sentito per la prima volta la mia voce, cantavo Andavo a Cento all'Ora : mi nascondevo, come accadde per la mia prima volta in televisione, il programma era Alta Pressione con Enzo Trapani e mi fece effetto, pensavo subito a mia madre che era fan di Claudio Villa. Quando vinsi Sanremo nel 1987 lo stesso giorno morì Claudio Villa...la numerologia delle date è stranissima".

Dai favolosi Sessanta a oggi, Morandi con la sua voglia di cantare energia e carica umana è sempre sulla breccia, e a 81 anni riempe ancora i palasport, esauriti quasi ovunque. E vuole continuare così, "come Aznavour, che ha cantato per tutta la sua vita fino all'ultimo". Lunga vita all'Eterno Ragazzo della canzone italiana.



Addio Lucescu

  di FRANCESCO TRONCARELLI Lo vogliamo ricordare così, sorridente, lui che era un professionista serio ma anche un gran simpatico, con la ba...